image1

....DEL TERREMOTO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 02 Novembre 2016 09:39
Share

Quando si pensa al terremoto, giustamente si pensa per prima cosa alle vite umane.

Poi si ragiona sui danni alle case, al patrimonio artistico.

Non da meno sono gli effetti più " a lungo impatto" come io li definirei.

Quelli cioè legati all'economia dei posti colpiti, delle tante piccole imprese che vengono messe in ginocchio; se pensiamo al comparto agro - alimentare, tantissime imprese hanno subito ( e purtroppo subiranno) danni ad oggi non calcolabili.

Quello che più crea interrogativi, aldilà dei danni materiali che ovviamente sono importantissimi, è il senso di precarietà che nasce in un evento di questa portata; è il sentirsi privati in un colpo solo di un futuro, di strategie valide fine a poco prima ed oggi rese assolutamente inapplicabili.

Ammiro e condivido la volontà delle persone colpite di "restare" , di non andarsene, aggrappate per amore alla propria terra ed ancor di più alla loro esistenza ed al loro futuro, seppur minato nelle certezze.

Sarà fondamentale per lo Stato, l'Europa tutta, mettere in campo non solo le energie finanziarie necessarie alla ricostruzione, ma anche fondi strutturali per la riqualficazione economica delle aree colpite, che fino ad oggi avevano  prodotto numeri per nulla trascurabili, soprattutto nel campo dei prodotti alimentari.

Sarà fondamentale permettere la continuazione di una tradizione che vede nei prodotti locali la propria forza.

Sarà ancor più importante permettere alle imprese di rialzarsi con fondi agevolati sia per la ricostruzione, che per l'innovazione.

Sarà , in un poche parole, fondamentale superare la precarietà a cui, senza volerlo, queste zone (e non solo) sono costrette.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Novembre 2016 09:58
 

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk