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IL PATRIMONIO....QUESTO SCONOSCIUTO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 15 Aprile 2017 18:46
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Risento risuonare in questi giorni i suoni sinistri dell’austerity, le vecchie e mal riuscite ricette legate al controllo del debito pubblico, addirittura si parla di riduzione della spesa pubblica, in rispetto delle rigide regole dettateci dall’Europa (meglio dalla Germania).

Contemporaneamente la Bce continua nella sua opera di immissione di liquidità nel sistema e nelle banche, senza considerare come la cosa non porti in nessun modo i benefici attesi sull’inflazione (che resta troppo bassa) e meglio ancora sui consumi delle famiglie o sugli investimenti delle aziende.

Continuo a credere e a pensare che la ripresa dei consumi e degli investimenti possa essere solo collegata ad un aumento della spesa pubblica, che vada nella direzione di agevolazioni fiscali alle imprese ed aumento degli stipendi di chi lavora, certamente il tutto accompagnato ad una seria lotta all’evasione e, perché no, l’eliminazione di qualche vecchio privilegio o diritto acquisito.

Non ci sarebbe da inventarsi molto o da fare grossa ingegneria finanziaria; basterebbe imitare ciò che hanno fatto e stanno facendo gli americani. Non dimentichiamoci che gli Stati Uniti sette anni fa avevano lo stesso tasso di disoccupazione dell’ Europa (10%); oggi loro sono al 4,5-5% noi all’ 11%.

Sono infine fortemente convinto che il problema delle nostre banche non sia la carenza di liquidità e quindi la necessità di ricevere flussi di denaro dalla Banca Europea, bensì la necessità di essere patrimonializzate, stessa problematica del mondo delle nostre imprese.

Finchè le nostre banche non avranno patrimonio ai giusti livelli, non avranno convenienza ad erogare credito alle imprese, dovendo accantonare somme sempre più elevate a patrimonio, in base ai principi sempre più stringenti di Basilea III o IV quando sarà.

Qui entra in scena anche la necessaria crescita culturale che devono compiere le nostre aziende, se non vorranno ancora continuare a bussare ad una porta che difficilmente si potrà aprire……è veramente il momento in cui tutti gli attori (Banche, Imprese e consulenti) imparino a memoria un altro copione… le parti da recitare sono certamente diverse.

 

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