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IL GIORNALE DEL GIORNO DOPO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 16 Settembre 2018 07:22
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A volte nel mio lavoro mi sento un po’ come il protagonista di quella serie televisiva americana (forse alcuni se la ricorderanno) “il giornale del giorno dopo”, nel quale , grazie ad un gatto con poteri straordinari, il suo padrone , suo malgrado, riusciva a vedere fatti o disgrazie che sarebbero avvenuti e poi riportati nel giornale del giorno successivo.

Muoversi nell’ambito della consulenza finanziaria alle imprese, in ambito di analisi, valutazioni, possibili margini di riuscita di un progetto, spesso ti porta a vedere finali di un film che ai più ancora non è dato vedere, forse per volontà, forse per il naturale atteggiamento di chi preferisce distogliere lo sguardo.

Sono passati dieci anni dalla fatidica crisi economica “regalataci dagli americani” ed indubbiamente , a boccie ferme, dieci anni sono tanti, soprattutto se vissuti in una strisciante, ma continua fase di incertezza, di mancanza di idee, di timore e, si badi bene, questo timore ha attanagliato e sempre di più riguarderà, chi dovrebbe, per sua natura teoricamente supportare in questa fase le difficoltà, vale a dire il sistema bancario.

Sistema bancario prigioniero di sè stesso, della paura del riproporsi di situazioni che tanto male hanno provocato al tessuto economico di un paese, avvinghiato su se stesso tra la necessità di creare la famosa (e indispensabile ) marginalità e le continue richieste di un mondo imprenditoriale anch’esso bloccato, intimorito, privato di quell’entusiasmo che, in passato, aveva caratterizzato le famose riprese dopo la crisi, tipiche degli anni 90, inizi duemila.

Ifrs 9 e riforma della legge sul fallimento non aiutano e non aiuteranno a migliorare le cose, anzi andranno ancor di più ad innalzare il livello di attenzione rispetto ad un rischio di perdite non auspicabili in un quadro già poco incline alla disponibilità.

La differenza rispetto al passato è una sola, non di poco conto; quelle riprese, le fatidiche uscite dalla crisi, fanno parte di un altro mondo, giusto o sbagliato nelle sue modalità, ma certamente diverso da quello di oggi, nel quale quelle modalità, quel sistema è oggi assolutamente improponibile.

Ormai da tempo penso e scrivo questo, ma sempre di più il famoso “giornale del giorno dopo” mi appare con un titolo a caratteri cubitali “ O LE IMPRESE ADOTTANO ANALISI APPROFONDITE, SI MUOVONO CON ATTENZIONE VERSO LE BANCHE DATI, IMPLEMENTANO AL LORO INTERNO UN SISTEMA DI CONTROLLO CHE ANTICIPI IL PROBLEMA O SARANNO COSTRETTE AD UN CAMMINO SEMPRE PIU’ COMPLESSO.

Ho più volte sostenuto(e ne sono fermamente convinto) la tesi che il denaro sarà erogato dalle banche soltanto se conveniente per loro, in termini di rischio ed economici, diversamente appare scontato il diniego di una richiesta.

Mi rivolgo a colleghi, commercialisti, imprenditori e perchè no anche ai gestori imprese degli istituti di credito...facciamo in modo tale che il titolo del giornale del giorno dopo possa essere cambiato, come nella serie televisiva, con la volontà e la forza di chi crede che sia possibile un finale diverso.

Ultimo aggiornamento Domenica 16 Settembre 2018 07:30
 

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