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IL TRAMONTO E L'ALBA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 23 Ottobre 2019 14:12
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Prendo spunto dall'ultimo lavoro in uscita dei Coldplay per dare il titolo a questo mio post e mi piace accostarlo all'attuale fase sociale, economica e finanziaria del nostro paese Italia.

Ascoltavo alla radio recentemente una trasmissione nella quale ci si chiedeva il motivo per il quale ,mentre negli altri paesi, vedi Francia, Spagna, Hong Kong (solo per citare gli ultimi esempi) esiste un movimento di rivolta, bolle in pancia un sentimento di ribellione che sfocia in manifestazioni spesso violente, in Italia stenta a prendere corpo un sentimento di rivolta così massiccio e deciso nelle azioni, sembra quasi ci sia una sorta di accettazione passiva allo stato dell'arte che ci accompagna ormai da diversi anni.

Le motivazioni partivano, in questa trasmissioni, da logiche del passato, in base alle quali alcuni paese (vedi Francia) hanno per propria storia maggiore attitudine alle rivoluzioni, ai moti popolari; a mio parere il nostro è un paese purtroppo fermo a livello demografico, con crescita zero nelle nascite, con un patrimonio di giovani leve che emigra all'estero per cercare le opportunità che non trovano da noi. Un paese che ha perso il mordente e la speranza di un futuro, in tutti i sensi.

L'ambito delle strategie imprenditoriali, quello economico-finanziario non poteva e non può che essere in linea con questo sentimento di mediocrità e di stasi complessiva; sistema bancario ingessato nelle sue problematiche, spinto verso servizi alternativi che garantiscano i margini necessari, non in grado invece di ricordare come nel passato (neanche tanto antico) gli impieghi rappresentassero la valvola del ricavo maggiore. Certo oggi lo si dovrebbe fare con maggiore attenzione, con la capacità di saper valutare un'azienda non solo sui numeri, ma anche su aspetti prospettici e tutto questo presupporrebbe formazione interna, ricerca, crescita professionale....ad oggi impossibile!!

Cosa dire poi della nostra classe imprenditoriale, simile ad un animale in gabbia, senza più il coraggio di uscire e allora si preferisce non crescere, restare fermi....perchè mai dovrei investire? Perchè preoccuparmi delle nuove norme sulla crisi di impresa, sul sistema di allerta, tanto ancora non si capisce come funzionano, ci potrebbe sempre essere una proroga!!

Non parliamo del mondo delle associazioni di categoria, sempre più simili a sepolcri imbiancati, dove si tende a mantenere lo stato attuale, molto simili se vogliamo ad ambienti statali, nei quali si tende spesso a guardare all'oggi e molto poco al domani.

E allora?

I nostri giovani, le nostre aziende , la nostra economia che futuro hanno?

Triste, purtroppo, se non si avrà il coraggio di puntare oggi su ciò che in realtà ancora funziona e sulla rinascita , dalle macerie di chi invece resterà indietro, di nuove start up, guidate da imprenditori giovani e lungimiranti, che avranno la forza ed il coraggio di rialzare questo paese derelitto.

È nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora; senza crisi qualsiasi vento diventa una brezza leggera.
(Albert Einstein)

 

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