LA FORZA DEL CORAGGIO Stampa
Scritto da Administrator   
Martedì 23 Febbraio 2021 10:32
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Qualche volta il coraggio si presenta soltanto nel momento in cui non si vede altra via d’uscita.
(William Cutberth Faulkner)

Premesso che ritengo che un uomo da solo non possa fare la differenza, mi piace questa suddivisione fatta dal neo premier Mario Draghi, tra debito buono e debito cattivo; ho sempre pensato che il problema in effetti non fosse l’aumento del debito pubblico (certamente da monitorare), ma come i soldi derivanti venissero spesi.

E’ innegabile che i miglioramenti dei dati di un paese passino per maggiori investimenti da una parte e interventi fiscali dall’altra e bene fa Draghi ad esempio a precisare come, con i fondi del Recovery Plan, si potranno effettuare interventi a supporto delle aziende, ma non di tutte le aziende.

Credo purtroppo inevitabile che le diverse imprese in forte difficoltà (ed in tal senso intendo aziende vicine alla procedura fallimentare) non potranno che ultimare un processo di declino per il quale negli ultimi anni non erano riuscite autonomamente a trovare sbocchi risolutivi.

Credo altrettanto che possano invece trovare spazio due proposte risolutive per le quali, anche aziende ad oggi in crisi, potrebbero cambiare passo: 1)incentivare con i fondi europei l’assorbimento delle imprese in crisi da parte dei propri dipendenti, favorendo la riuscita sia con interventi fiscali, sia con iniezioni di liquidità a condizioni favorevoli 2) favorire in finanziamento privato attraverso il Crowfunding, ad oggi ancora con spazi di grande crescita nel nostro Paese.

Le due proposte passano per un’unica necessità; quella di favorire la formazione dei nostri giovani, di tutte le età, a partire dai più piccoli, perchè dobbiamo assolutamente colmare il gap con le altre nazioni.

Viviamo in una terra che molti ci invidiano e che noi per primi dovremo imparare ad amare di più; lo dobbiamo alle generazioni che ci hanno preceduto, lo dobbiamo a noi, persone più “mature” per rispettare quanto i nostri nonni ed i nostri padri avevano fatto a partire dalla guerra e lo dobbiamo ai nostri figli a cui non possiamo lasciare in eredità macerie da ricostruire....ne abbiamo tutte le capacità.

 

Se l’opportunità non bussa, costruisciti una porta.
(Milton Berle)