LA PARTITA Stampa
Scritto da Administrator   
Venerdì 04 Giugno 2021 06:50
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Nel calcio tutto è complicato dalla presenza della squadra avversaria.
(Jean-Paul Sartre)

 

Sembra di vivere il secondo tempo di una partita, in cui il primo tempo si assiste ad un gioco lento e senza lampi di luce ed un secondo tempo dove le energie si manifestano in tutto il loro spessore e le reti fioccano.

Il nostro Paese assomiglia un po’ a questo; dopo un anno e più di dura pandemia, di restrizioni, di paure, di prudenza, si scatena una forsennata euforia, una grande voglia di uscire, correre fuori, divertirsi, mettersi dietro le spalle ciò che ha rappresentato il buio, il Covid e quanto altro.

E allora la borsa di Milano, come le altre, corre ai massimi, l’economia registra un balzo in avanti, il Pil manifesta segnali di risveglio, i ristoranti, i locali, le spiagge registrano il tutto esaurito.

Bello! Direte…e di che ti lamenti, dopo tutto questa tempo di sofferenza e di sacrifici?

Oggi il Sole 24ore riporta questo titolo:

Multe e tasse non pagate per l’87% In 21 anni arretrato a 930 miliardi

Coinvolti 18 milioni di contribuenti (uno su tre) con 163 milioni di cartelle

Allarme riscossione: dal 2000 al 2020 si perdono per strada l’87% di multe e tasse contestate, fronte di numeri monstre di cartelle inviate (163 milioni) e contribuenti raggiunti (18 milioni).

Innegabile che il peso dei tributi in Italia sia a dir poco eccessivo, ma tutto ciò giustifica quanto sopra?

Sempre sullo stesso giornale, questa volta del 29 maggio leggo:

PMI una impresa su tre a rischio default: una crisi senza precedenti, molto diversificata da settore in settore.

E’ chiaro che fino ad oggi i default siano stati nella gran parte evitati o soltanto rimandati, grazie agli interventi del governo , a supporto in un modo o nell’altro delle imprese.

E allora mi domando se forse non sia il caso di iniziare a mettere in campo strategie comuni (e mi rendo conto di parlare a vuoto, in un paese dove ogni singola regione si muove per conto proprio) per cercare di prendere per tempo ciò che in ogni caso succederà.

Non voglio risvegliare chi legge dal sogno di un nuovo mondo ovattato dove, ritornando all’esempio della partita, regna il bel gioco ed i campioni vincono, ma certamente spronare a guardare avanti nella consapevolezza che senza mettere in campo nuove idee e nuove strategie, la salita sarà durissima.

Non cercare una strada tutta in discesa, senza buche, senza traffico, solo per te: non l’hanno ancora inventata!
(Don Tonio)